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Collaborazioni: come funzionano, cosa fare, cosa non fare…

Buongiorno ed eccomi tornata con un nuovo articolo! Oggi voglio parlarvi di un tema abbastanza “scottante” su Instagram, ovvero le collaborazioni. Chi le fa le ama, chi se le vede proporre ogni giorno le odia, ma è un dato di fatto che ormai le collaborazioni tra influencer e brand siano parte integrante di Instagram. In questo articolo volevo spiegarvi un po’ come funzionano, cosa bisogna fare per farle e cosa invece non si dovrebbe mai fare.

Spessissimo ricevo in direct messaggi del tipo “Ciao come faccio a ricevere prodotti gratis?”, “Come faccio a farmi mandare dall’azienda x i prodotti?”, fino a giungere al paradossale “Mi servono soldi, come faccio a collaborare con le aziende?”. Nella maggior parte di casi si tratta di profili con poche centinaia di followers e, cosa ancora più grave, con il profilo privato. Innanzitutto, se partite da questi presupposti e questi sono i vostri obiettivi, lasciate perdere, questa non è una cosa che fa per voi. Mi dispiace deludervi, ma a questo mondo nessuno regala nulla. Quindi prima di sperare di ricevere prodotti gratis, chiedetevi: “cosa ho da offrire io all’azienda?”, “cosa ci guadagnerebbe un brand a mandare a me dei prodotti?”.



Vi sembrerà strano (?), ma l’azienda, quando manda dei prodotti, lo fa per puro scopo commerciale e di profitto. Quello che cercano è visibilità e pubblicità (a costo quasi zero, oserei dire). Dunque, per proporvi a un’azienda, dovete avere dei numeri importanti. Io, ad esempio, ho iniziato a farle quando ho superato i 10K followers, prima non mi sarebbe mai venuto in mente di scrivere a nessuno! Adesso le cose sono un po’ cambiate e chiunque cerca di fare collaborazioni, ormai alcuni utilizzano Instagram solo per collaborare ed è anche per questo che questo social sta perdendo tanto fascino secondo me.

  • Bisogna sempre partire dal presupposto che non si può aprire un profilo Instagram con il solo scopo di ricevere prodotti gratis. Per crescere e avere tanti followers ci vuole impegno, passione e tanta costanza. Non è facile come può apparire dall’esterno. Bisogna proporre contenuti interessanti e che piacciano alla gente. Vi assicuro che prima di riuscire ad avere cose gratis bisogna metterci tanto “di tasca”. Se per esempio volete parlare di beauty e makeup, bisogna sempre proporre, testare e parlare di prodotti nuovi, dunque bisogna prima acquistarli, provarli, recensirli. Ma lo stesso vale per qualsiasi altro ambito. Ci vogliono soldi e tanto tanto tempo. Si va avanti solo se questa cosa vi piace e ci mettete tantissima passione. Se lo fate con piacere, si vede e anche chi inizierà a seguirvi lo noterà ;). Se lo fate solo per avere qualche rossetto gratis ogni tanto, lasciate perdere, il gioco non vale la candela.



  • Comunque, non voglio rendere questo post una grande polemica (anche se un po’ lo è XD), quindi adesso vi spiego brevemente come funziona il tutto. In genere è l’azienda o un’agenzia per lei a contattare gli influencer a cui è interessata, per questo è importante tenere sempre il proprio indirizzo email ben visibile sul profilo. Ma  potete essere anche voi a scrivere all’azienda per proporgli il vostro profilo. Sempre per email, mi raccomando, in direct non rispondono quasi mai. Ovviamente non è detto che vi rispondano anche se li contattate per email e a volte rispondono anche dopo tanto tempo, ma non cominciate a inviargli email in continuazione, non otterrete nulla. Piuttosto cercate di scrivere una buona email per presentarvi, fatemi sapere se volete anche un articolo in cui vi do dei consigli su come scrivere le email per le collaborazioni ;).
  • Dopo esservi messi in contatto con il brand che vi interessa, cosa succede? Di solito l’azienda vi propone di scegliere dei prodotti da ricevere in omaggio, in cambio di qualche post sui vostri canali social. A tutti fa piacere ricevere prodotti gratis, quindi è giusto che all’inizio accettiate questo tipo di collaborazione e che ne siate anche entusiasti. Ma man mano che crescete, ricordatevi che l’azienda ottiene dei profitti economici dalla pubblicità che gli fate, quindi è giusto che anche voi ci guadagniate qualcosa che non sia il semplice prodotto. E non fatevi ingannare dal valore di mercato dei prodotti che vi propongono, perché i loro costi di produzione sono molto inferiori! D’altronde per avere pubblicità dovrebbero rivolgersi ad un’agenzia pubblicitaria e sborsare fior fior di quattrini, è vero che noi non siamo specialisti del settore e non possiamo permetterci di chiedere certe cifre, ma anche noi offriamo “spazio pubblicitario” ed è giusto chiedere un compenso economico per questo. Questo punto è importantissimo. Purtroppo in Italia le cose funzionano sempre nel verso sbagliato e si è innescato questo circolo di profili medio-piccoli che offrono pubblicità in cambio di pochi prodotti ed è diventato quasi impossibile farsi pagare dalle aziende. D’altronde chiedetevi: “perché dovrebbero pagare me (un me generico, ovviamente), se c’è tizio che fa la stessa cosa e non chiede soldi?”.
  • Io ovviamente parlo dal mio punto di vista, ma so l’impegno che metto dietro ogni foto, il tempo e anche il denaro speso. Ci sono persone che letteralmente “buttano” le quattro cose che ricevono su un piano qualsiasi e scattano foto sgranate, buie e di pessima qualità. Io nel tempo ho acquistato attrezzatura fotografica sempre più “professionale”, se devo fare una composizione compro tutto quello che mi serve per renderla al meglio e poi impiego giornate per studiare nel dettaglio una foto e poi trovare il modo di realizzarla. Quindi posso in tutta onestà dire che questa per me è diventata molto più che una passione. Per questo motivo, per me e per tutte quelle persone che hanno fatto e fanno lo stesso, è giusto veder riconosciuto il proprio lavoro. So che è difficile, ma se magari iniziamo tutte a chiedere un compenso economico, prima o poi le aziende capiranno che devono pagare se vogliono un servizio. Vi assicuro che le blogger internazionali più famose non pubblicizzerebbero mai un prodotto se non dietro un lauto compenso. Ovviamente la somma che richiediamo deve essere proporzionata ai nostri numeri e al grado di visibilità che siamo in grado di offrire.
  • Tornando al primo punto, ricordatevi sempre che sui social i followers, le persone che vi seguono devono venire prima di tutto. Chi decide di seguirvi lo fa perché gli piace quello che fate e perché si fida di voi. Questa è forse la cosa più importante di tutto l’articolo. Non bisogna mai tradire la fiducia dei propri followers. Che significa? Significa che non potete cominciare a pubblicare solo foto/articoli/video di collaborazioni, facendo passare tutto quello che vi mandano per magnifico/stupendo/fantastico/sensazionale.

 

  • Prima di tutto sta a voi fare una scrematura iniziale e selezionare solo i tipi di collaborazione che vi interessano. Ma anche quando avrete selezionato con cura i brand con cui collaborare, è statisticamente impossibile che tutti i prodotti che vi mandano siano sensazionali. Ci sarà sempre un prodotto che non vi piace, che non è adatto a voi o che non è come lo descrivono. Perché non dirlo? Ricordate sempre che ci mettete la faccia e vi state esponendo personalmente, quindi perché mentire? I vostri followers non potranno che apprezzarlo, anzi vi seguiranno con ancora più fiducia e rispetto. Magari all’azienda potrebbe non fare piacere, ma se si tratta di un brand intelligente, questo può servire anche a loro per migliorare sempre di più i loro prodotti (d’altronde se tutte diciamo che sono ottimi quando in realtà non lo sono, come fanno a capire che c’è qualcosa che non va?).



  • Infine voglio darvi ancora qualche consiglio per la collaborazione vera e propria. Prendetela molto seriamente, stabilite insieme all’azienda tutte le condizioni per portarla avanti: numero di post richiesti, se hanno preferenze per un particolare tipo di foto, se vogliono che i post siano pubblicati in date precise. Alcuni brand vi lasciano completamente carta bianca, potete decidere voi tutto, ma nella maggior parte dei casi vi verranno fornite delle guide che vi spiegano come fare le foto e cosa scrivere nelle didascalie e delle date di pubblicazione (in alcuni casi anche delle fasce orarie). In questo caso cercate di rispettarle il più possibile, sempre mantenendo il vostro stile, ovviamente. Personalmente non amo molto le collaborazioni in cui mi vengono imposti dei criteri troppo rigidi, perché mi piace pensare che se le aziende mi scelgono come influencer è perché gli piace il mio stile, quindi gradirei che mi lasciassero lo spazio di manifestarlo come voglio ^^”.

Poi ovviamente dovrete fare del vostro meglio per fare quello che vi viene richiesto: foto/video/articolo. Non basta, come dicevo prima, buttare le cose su un piano e fotografarle (proprio l’altro giorno vi ho fatto un video su Youtube in cui vi do dei consigli su come fare dei bei flatlay), o scrivere un articolo di 10 righe in croce, sgrammaticate e senza senso. Metteteci sempre voi stesse e la vostra passione, perché è questo l’aspetto più bello di questo “lavoro”.

Detto ciò io chiuderei qui il discorso, altrimenti rischio veramente di scrivere un poema XD. Però ho realizzato anche un video, che andrà online domani, in cui affronto quest’argomento “face-to-face”, quindi se vi fa piacere guardate anche quello :).

Come sempre, se avete dubbi, domande, volete sapere qualcosa di più specifico, scrivetemi e io sarò felice di rispondere :).

Al prossimo articolo! <3

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4 Comments

  • Reply
    Antonella
    novembre 18, 2017 at 10:50 am

    Grazie dei consigli!

  • Reply
    Giusy
    novembre 18, 2017 at 1:40 pm

    Valentina grazie dei consigli!! Io spendo molto tempo a fotografare gli oggetti che più mi piacciono, a trovare il giusto filtro in maniera tale da esaltare i prodotti e ovviamente a rendere “carino” il profilo. Come hai detto tu questo passatempo deve piacere, se no non ha senso, e sono d’accordissimo con te quando dici che Instagram sta ormai perdendo il suo fascino… Articolo stupendo, come sempre.

  • Reply
    Irene
    novembre 18, 2017 at 3:02 pm

    Tutto estremamente vero,bisogna metterci impegno e passione altrimenti non si va da nessuna parte e bello vedere persone a cui piace immortalare dei momenti della giornata,del make-up o come nel mio caso foto di ricette ma,bisogna guardare il tutto da ogni prospettiva in modo che anche gli altri vedano il bello che abbiamo visto noi,buon week-end,bacioni ;-***

  • Reply
    Curl'S. - Stefania
    novembre 18, 2017 at 3:26 pm

    Questo articolo ci voleva proprio per mettere le cose in chiaro. Io sono convinta come te che comunque il passione che sta dietro a queste cose si noti, come si nota tantissimo quando non c’è e lo si fa tanto per accattonare omaggi! Primo o poi tutti se ne renderanno conto spero 🙈

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